Immagine generata con AI«Qui è obbligatorio baciarsi»
Il cartello in via dell'Arco è diventato negli anni uno dei punti più fotografati del borgo.
Curiosità
Dettagli, oggetti e abitudini che raccontano il paese meglio di una guida.
Immagine generata con AIIl cartello in via dell'Arco è diventato negli anni uno dei punti più fotografati del borgo.
Immagine generata con AINel Museo delle Maioliche si conserva il contenitore in terracotta usato da Etruschi e Romani per allevare e ingrassare i ghiri, considerati una prelibatezza aristocratica.
Immagine generata con AI«Simonetta, Ruggero e il bosco di Celleno», scritta da Giulio Gargiullo, Cittadino Onorario di Celleno, con il patrocinio del Comune. Disponibile su Amazon in italiano e in inglese: alla fine del racconto un QR code mostra ai bambini che Celleno esiste davvero, con proposte di attività ecologiche per diventare «Piccoli Custodi della Natura».
Immagine generata con AINegli anni Duemila il Centro Italiano Studi Paranormali (CIS) ha condotto indagini strumentali nell'area del castello, registrando fenomeni definiti «anomali» come variazioni elettromagnetiche. L'ente non ha mai fornito conclusioni definitive: raccontarlo come patrimonio immateriale, senza sensazionalismo.
Immagine generata con AIIn un comune di circa 1.300 abitanti operano tre strutture dedicate agli anziani, principali custodi della memoria del borgo.
Immagine generata con AIDopo lo sgombero del 1951 le case del centro storico furono fatte saltare per impedire agli abitanti di tornare a usare le cantine e i ricoveri per gli animali.
Immagine generata con AILa stazione di Celleno, sulla linea Viterbo–Attigliano–Orte, è soppressa da decenni.
Immagine generata con AI22,80 metri: il record di Mauro Chiavarino allo Sputodromo di Celleno, primo in Europa e secondo al mondo.